Scheda carburante


La scheda carburante e l'IVA

Il Consiglio dell’Unione Europea, con la Decisione 18 giugno 2007 n. 2007/441/CE (pubblicata in G.U.C.E. 27 giugno 2007) ha concesso all’Italia la facoltà di legiferare in materia di detraibilità forfettaria dell’IVA per l’acquisto di veicoli a motore e delle relative spese di gestione nell’ipotesi in cui gli stessi non siano utilizzati in modo esclusivo per lo svoglimento dell’attività d’impresa e dell’attività artistica e professionale.

Con la Legge Finanziaria 2008 n. 244/2007 è stato pertanto disposto la detraibilità dell’IVA:

  1. nella misura forfetaria del 40%, in caso di utilizzo promiscuo dei veicoli (sempre che non si tratti di motoveicoli con cilindrata superiore ai 350 cc);
  2. in misura integrale (100%) nell’ipotesi di utilizzo esclusivo dei veicoli come beni strumentali per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale o professionale.

Agenti e rappresentanti di commercio
L'unica possibilità di graduare la percentuale di detrazione IVA spetta agli agenti e rappresentanti di commercio, che sono gli unici soggetti passivi autorizzati a quantificare la percentuale con cui detrarre l'IVA sui costi auto in rapporto all'impiego del veicolo nell'esercizio dell'attività.

 


Avvertenza

Tutti gli aspetti legati all'IVA per la scheda carburante sono affrontati nel capitolo VIII della monografia LA SCHEDA CARBURANTE, opera monografica a cura di Giuseppe Polli


Gli argomenti del Capitolo VIII della monografia sono i seguenti:

  1. Una premessa storica sull'evoluzione della detrazione IVA per la scheda carburante;
  2. la detrazione integrale dell'IVA;
  3. la detrazione forfettaria dell'IVA al 40%;
  4. i veicoli diversi e la detrazione IVA;
  5. Tabella riasuntiva, autocarri, leasing. noleggio;
  6. La comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA per la scheda carburante, esemplificazione.

Si rimanda quindi alla monografia per esaminare in dettaglio tutti gli aspetti della detrazione ai fini IVA della scheda carburante.