Scheda carburante


La scheda carburante deve essere compilata per ogni veicolo a motore utilizzato nell’esercizio delle attività imprenditoriali o professionali da parte dei soggetti d’imposta allo scopo dell’eventuale detrazione dell’imposta sul valore aggiunto e/o a titolo di giustificativo di spesa agli effetti delle imposte dirette.

Art.21 DPR n. 633/1972

La scheda carburante costituisce una deroga al principio generale contenuto nel primo comma dell’articolo 21 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 che impone ai cedenti di beni e ai fornitori di servizi l’obbligo di documentare tramite l’emissione di una fattura tutte le cessioni e le prestazioni effettuate. La deroga riguarda anche l’obbligo di fatturazione previsto previsto dall’articolo 22, 3° comma del D.P.R. n. 633/1972.

1. Per ciascuna operazione imponibile il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio emette fattura, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili o, ferma restando la sua responsabilità, assicura che la stessa sia emessa dal cessionario o dal committente, ovvero, per suo conto, da un terzo…..omissis

Art. 22 DPR n. 633/1972

3. Gli imprenditori che acquistano beni che formano oggetto dell’attività propria dell’impresa da commercianti al minuto ai quali è consentita l’emissione della fattura sono obbligati a richiederla.


 matita Seppur nata in ambito IVA, la scheda carburante ha poi assunto rilievo anche ai fini delle imposte dirette e rappresenta quindi il documento necessario per documentare l’acquisto e la sua inerenza con l’attività d’impresa (o professionale) esercitata.

Pertanto l’obbligo di documentare l’acquisto di carburante presso i distributori stradali non ricade sul cedente bensì sull’acquirente che deve utilizzare questo particolare documento. Le annotazioni effettuate nella scheda carburante sono sostitutive a tutti gli effetti della fattura e costituiscono per il soggetto d’imposta utilizzatore una vera e propria “autofattura”.

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